"Non è la mente l'origine dell'uomo, sono le passioni che originano tutto, anche il pensiero. E' il sentimento il seme dell'uomo, sono l'amore, la passione." (M. Tobino)
E' "vero" tutto ciò che ci piace e che decidiamo insieme agli altri che sia vero
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mercoledì 4 gennaio 2017

Progettare un futuro condiviso … per restare giovani

di
Francesco Zanotti

Risultati immagini per cervello giovane

Lo stimolo a questo post è costituito da un articolo di Margherita De Bac sul Corriere di oggi: “Tanta fatica ed emozioni forti, così il cervello resta giovane”. Il succo? Stressatevi cognitivamente ed emozionalmente se volete rimanere giovani di mente. Proviamo, allora, ad immaginare un percorso cognitivamente stressante ed emozionalmente straordinario …

Oggi stiamo vivendo un’intera ecologia di crisi che emergono in ogni dimensione del vivere umano e sociale. Da dove vien questa crisi? Dal fatto che la società industriale sta perdendo di senso insieme al sistema di risorse cognitive che l’ha generata.
E’ necessario “progettare socialmente” una nuova società. E per farlo abbiamo bisogno di nuove risorse cognitive.
Allora ecco la nostra proposta: un percorso che abbiamo definito Expo della Conoscenza.
Ognuno di noi è costruttore/responsabile/partecipe di qualche sistema umano: dalla famiglia, all’impresa, dal no profit alle istituzioni.
Ognuno di noi è oggi costruttore/responsabile/partecipe della crisi (di senso) dei sistemi umani in cui viviamo.
Allora ognuno avvii processi di ridisegno integrale dei sistemi umani di cui è costruttore/responsabile/partecipe.
Per farlo inizi a girovagare per le risorse cognitive “straniere” rispetto a quelle con le quali si è fatta emergere la società industriale. Ne scoprirà di “infinite”. Diffonda queste nuove risorse cognitive e stimoli la rilettura del senso dei sistemi umani di cui è costruttore/responsabile/partecipe. Attivi, poi, un processo di ricostruzione di senso in cui ognuno si esprime, ognuno ascolta e poi si costruisce una sintesi.
La ginnastica cognitiva ed emozionale che proponiamo in una battuta: costruisci socialmente il futuro.
Per chi volesse approfondire …




martedì 6 agosto 2013

“Citazioni imbarazzanti” n° 7: il cervello non riceve e non registra.

di
Francesco Zanotti


Per realizzare un progetto strategico o un progetto di cambiamento organizzativo è necessario comunicarlo efficacemente. In modo che la gente lo capisca fino in fondo e lo realizzi.
L’ipotesi di base è che il cervello “riceva” (quindi la comunicazione deve essere chiara) e che registri per ricordarsi quando occorre mettere in atto. Eh sì, non basta che una persona capisca, deve anche ricordare … Già qui c’è qualcosa che non va perché chi comunica non aiuta in nessun modo il ricevente a ricordare.
Ma il problema è più profondo. Ecco la citazione: “Il cervello procede per astrazione e generalizzazione”. Tratta da Strutture di Mondo a cura di Lucia Urbani Uivi; Dissipazione e coerenza nella dinamica cerebrale di Giuseppe Vitiello, pag. 117.

Ma se il cervello non riceve e registra, ma astrae e generalizza, tutti avranno inevitabilmente una immagine diversa del progetto strategico o di cambiamento da realizzare. E non c’è modo di sapere come una persona astrae e generalizza. Quindi che senso hanno espressioni come “La comunicazione del cambiamento?”. Indicano non uno sforzo gestionale, ma il banale racconto di se stessi.