di
Francesco Zanotti
Tutti sono per l’innovazione. Però, a mano a mano che si sale verso il vertice aziendale, l’innovazione diventa sempre più proclamata, ma è sempre una innovazione per gli altri
Quale
grande manager ha mai detto in una intervista di aver trovato una innovazione
che ha riguardato il suo essere manager? Che ha cambiato i suoi pensieri e la
sua vita. Rispondo con quasi assoluta certezza: nessuno.
Sembra
che esista una forma di protezione verso l’innovazione profonda che aumenta di
forza a mano a mano che si sale nella gerarchia aziendale.
Poi,
qualche volta, accade l’opposto. Poiché la curiosità del nuovo, il bisogno del
nuovo, una segreta convinzione di inadeguatezza spinge a cercare, si finisce
nella mani di qualche astuto marchettaro che infinocchia l’inespertissimo,
anche se potentissimo, aspirante innovatore. Ed allora le stupidaggini regnano
sovrane.
