di
Francesco Zanotti
Si
pongono gli obiettivi e si dichiarano quali sono i premi che si daranno al
raggiungimento dei risultati… Invertite il rapporto. E’ antropologicamente più
efficace.
Innanzitutto, il definire obiettivi individuali
(se i primi sono individuali anche gli obiettivi devono esserlo) è una
sciocchezza strategica, perché si spezza l’unità dell’impresa in tante parti
che si immagina si sommino generando il tutto. Ma questo non è vero: quando si
sono individuate parti (quelle a cui si collegano gli obiettivi), queste si
mettono da sole in competizione, altro che “sommarsi”.
Ma allora come “motivare”? Distribuendo prima i
premi. Poi le persone si sentiranno in dovere di rispondere con energia,
fantasia, collaborazione e flessibilità. Otterrete risultati più rilevanti di
quelli che avreste messo come obiettivi.