"Non è la mente l'origine dell'uomo, sono le passioni che originano tutto, anche il pensiero. E' il sentimento il seme dell'uomo, sono l'amore, la passione." (M. Tobino)
E' "vero" tutto ciò che ci piace e che decidiamo insieme agli altri che sia vero
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venerdì 30 settembre 2016

Troppo poche donne al comando?

di
Francesco Zanotti

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Me se il fatto che le donne non sono favorite nella corsa al potere significasse che la stessa corsa al potere è una sciocchezza non etica, ma  strategica?

Un articolo di Maria Silvia Sacchi sul Corriere della Sera di oggi parla di uno studio di McKinsey che descrive come le donne siano sfavorite nella corsa al potere.
Soluzione: stimoliamole, aiutiamole, contestiamo chi è così “cattivo" da discriminarle.
Ecco proviamo, invece, a guardare altrove.
Oramai sono innumerevoli le teorie e le esperienze di imprese senza manager. Con questa espressione si intende imprese che non hanno una struttura gerarchica. La teoria e le esperienze dimostrano che è organizzativamente conveniente non pensare alla gerarchia ed al potere.

Io aggiungerei un’altra ragione di tipo “strategico”: l’attenzione al potere distoglie dalla progettualità. E la rinuncia alla progettualità è la morte dell’impresa.

domenica 12 giugno 2016

Gerarchia, cioè organigramma, cioè organizzazioni “medioevali”

di
Francesco Zanotti

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Dal libro “Teoria della Società” di Nicklas Luhmann e Raffaele De Giorgi, Franco Angeli 1992 (cioè tanto tempo fa) pag. 59, parafrasando ..
“Le società (organizzazioni) più antiche erano organizzate gerarchicamente e secondo la distinzione tra centro e periferia. A ciò corrispondeva il loro ordine del mondo (ambiente) che prevedeva un ordine gerarchico e un centro. L’attuale ambiente eterarchico ed acentrico costringe le organizzazioni ad abbandonare i principi strutturali: gerarchia etc.”.
Purtroppo il top management non può abbandonare la concezione gerarchica dell’impresa altrimenti non saprebbe più quale sia il suo ruolo. E così ci teniamo organizzazioni medioevali che certamente non si trovano a loro agio in un mondo “moderno”. Cioè: eterarchico e acentrico. Ci risuonano male.