di
Francesco Zanotti
Da Incertezza
ed organizzazione di Ugo Morelli, edito da Raffaello Cortina, pag 45.
“Le
organizzazioni oggi riservano a se stesse la pretesa di utilizzare in modo
funzionale risorse come l’intelligenza, l’apprendimento, le relazioni cooperative
e le competenze, trattandole come cose e ritenendo di poterle usare a comando,
come prescrizione, così come nelle forme industriali dell’azione organizzativa
ottenevano l’esecuzione.”
Aggiungo che, non
solo le “cose” che ha citato il Prof. Morelli non sono cose, ma accade “di peggio”.
Accade che
evolvano autonomamente. Questo significa che le organizzazioni non funzionano, ma
evolvono. Il funzionamento è un sotto prodotto dell’evoluzione. Gestire non
significa far funzionare, ma guidare il processo di evoluzione autonoma di una
organizzazione. Che ovviamente, prima, occorre conoscere ...
