"Non è la mente l'origine dell'uomo, sono le passioni che originano tutto, anche il pensiero. E' il sentimento il seme dell'uomo, sono l'amore, la passione." (M. Tobino)
E' "vero" tutto ciò che ci piace e che decidiamo insieme agli altri che sia vero
Visualizzazione post con etichetta teoria dell’organizzazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta teoria dell’organizzazione. Mostra tutti i post

giovedì 20 marzo 2014

Spending review: tecnica e politica?

di
Francesco Zanotti

Leggo sul Sole 24 Ore il punto di Stefano Folli dove sostiene che, sulla “Spending review” la “tecnica” ha dato il suo responso. Ora tocca alla politica tenerne in conto o meno.
E, così, traspare in filigrana che il problema sono quelli che in fondo la spending review non la vogliono, sindacati in testa.
Discorso scientificamente infondato.
Innanzitutto, non esiste tecnica senza politica. Ogni scelta tecnica (anche ogni teoria scientifica) è fondata su di una certa visione del mondo. Non è mai neutra. Anche nelle proposte di Cottarelli (che non ho visto, ma non credo possano sfuggire a questa “legge”) vi saranno scelte politiche.
E, poi, le proposte di Cottarelli possono essere solo politiche. La ragione è che, in questo caso, non esiste la tecnica. Si può parlare di tecnica quando si tratta di applicare una teoria. Bene, per Cottarelli la teoria di riferimento dovrebbe essere la (e non una, altrimenti ritorna in ballo la politica) teoria dell’organizzazione. Il problema è che una teoria completa dell’organizzazione non esiste.
Il fatto che non esista una teoria non permette di parlare di tecnica. Solo ed esclusivamente politica.


mercoledì 26 giugno 2013

Citazioni imbarazzanti …

di
Francesco Zanotti


Girovagando per la conoscenza, tre citazioni che mettono in crisi un bel numero di attività considerate oggi indispensabili.

Prima citazione
“ … i desideri e le credenze, che il modello razionalistico dell’uomo considera come la cause del comportamento, in realtà, non esistono prima che il comportamento sia in atto” (traduzione mia): Alexander Wendt, Social theory as cartesian science, nel volume “Constructivism and international relations” pag. 198.
Aggiungo io: questo vale anche per i valori e le competenze, ad esempio. Se è così, allora ogni tentativo di misurare desideri, credenze, valori e competenze è come misurare fantasmi che si concretizzano solo quando li misuro e dipendentemente da come li misuro. Di più: non esiste un rapporto di causa tra valori e comportamenti, ma di co-emergenza. E’ illusorio stilare codici di valori attendendosi da questa attività un cambiamento comportamentale prevedibile.

Seconda citazione
La risposta che vi viene chiesta non è ancora definita al momento della domanda”: Elisa Brune, Il quark e il neurone, pag. 61.
Aggiungo io: è il questionario che somministrate che genera le risposte. Le risposte sono la reazione contestuale della persona alla somministrazione del questionario. Non esistono senza le domande. Allora: che senso ha fare analisi delle realtà umane?

Terza citazione
In realtà la teoria dell’organizzazione ha da tempo notato che le organizzazioni non possono più essere identificate con i loro scopi; forse per questo che è stato proposto di rovesciare la prospettiva e definire le organizzazioni come “sistemi alla ricerca di scopi” (March, Olsen 1976)”: Giancarlo Corsi, Progettare sistemi auto poietici, nel volume “L’organizzazione: concetti e metodi”, pag. 204.
Aggiungo io: sono solo le macchine che vengono progettare per svolgere una funzione. Le organizzazioni si cercano da sole la funzione che svolgono.