"Non è la mente l'origine dell'uomo, sono le passioni che originano tutto, anche il pensiero. E' il sentimento il seme dell'uomo, sono l'amore, la passione." (M. Tobino)
E' "vero" tutto ciò che ci piace e che decidiamo insieme agli altri che sia vero
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lunedì 17 luglio 2017

Motivazione o autogratificazione?

di
Francesco Zanotti

 Risultati immagini per motivazione

Esistono certamente persone che sanno fare i trascinatori di popolo. Tutto da discutere a favore di chi è questo trascinare popoli, ma accade che ci riescano.
Queste persone hanno tutto dell’imprenditore e nulla del manager.
Al manager serve una teoria della motivazione per attivare una pratica che motiva.
Questa teoria dovrebbe rispondere alla domanda: perché le persone fanno quello che fanno?
Le scienze psicologiche stanno cercando rispondere a questa domanda. Non ci sono ancora riusciti, ma alcune cose le hanno scoperte. Motivare non significa convincere o manipolare. La motivazione nasce dall’interno della mente ed è contestuale. Motivare è, allora, invitare alla autodeterminazione. L’esatto contrario del convincimento e della manipolazione. Detto diversamente, non vi è alcuna possibilità di far fare alle persone quello che si vuole. E’ possibile solo attivarne in loro un nuovo autosviluppo. Non dico che il fare questo sia o meno auspicabile. Dico che non si può fare nulla di diverso.
Ed allora i corsi di motivazione? Sono sciocchezze che i manager importanti si guardano bene dal seguire. Li fanno seguire agli altri perché “proprio male non faranno”.
E quando si sentono grandi motivatori? Stanno banalmente attivando un processo di autogratificazione. Un po’ peloso anche: serve a giustificare ingiustificabili alti compensi.

mercoledì 28 ottobre 2015

Castelli fatti di nulla … ma costosi

di
Francesco Zanotti

Risultati immagini per castelli per aria

Leggo su di giornale (si dice il peccato, ma non il peccatore)  che una ricerca avrebbe scoperto che i processi che più di altri ottengono una spinta significativa dall’attività di coaching sono i processi di creazione di valore.
Ma ci rendiamo conto che si tratta di una frase senza senso?
Innanzitutto, cosa significa “valore”? Se qualcuno tra i lettori me ne sa dare una definizione che possa permettere di misurarlo (non si può misurare una cosa se non si sa cosa sia) .. che ne so .. emigro in Papuasia.
Non vi è neanche una definizione univoca di “valore economico”. Si può intendere con questa espressione cose diversissime. Si può intendere il ROE, gli Utili, il valore delle azioni, l’EVA. Supponendo che i ricercatori si volessero fermare a livello economico, quale definizione di valore hanno adottato? E come hanno fatto a verificare se essa coincideva con quella dei rispondenti?
Se poi i ricercatori pensavano ad un valore non economico i problemi che ho sollevato diventano ancora più insuperabili.

Allora la mia domanda è: ma i giornalisti non soni io grado di capire quando riportano una notizia sensata o senza senso? E i manager quando la pianteranno di bearsi di conoscenze fatte di nulla che servono a creare costosissimi castelli di nulla?