"Non è la mente l'origine dell'uomo, sono le passioni che originano tutto, anche il pensiero. E' il sentimento il seme dell'uomo, sono l'amore, la passione." (M. Tobino)
E' "vero" tutto ciò che ci piace e che decidiamo insieme agli altri che sia vero
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mercoledì 29 giugno 2016

Il nostro trittico sulla Brexit e il ruolo dei manager HR

di
Francesco Zanotti

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Propongo tutti insieme i tre post su Balbettanti Poietici sulla Brexit. La conclusione è che serve un nuovo e intenso sforzo progettuale per immaginare un nuovo futuro. Al di là dell’interesse generale per il tema, è rilevante notare che la progettazione del futuro deve essere attivata soprattutto a livello delle grandi imprese. Per progettare un nuovo futuro è necessario fornire al top management nuove risorse cognitive. Con le attuali risorse cognitive può solo rimestare il presente. Solo i responsabili delle HR possono fornire queste risorse cognitive
Se non lo fanno, allora sarà colpa loro se non snobberemo la Brexit con una nuova stagione di progettualità.

Venerdì 24 giugno 2016
Brexit: conservazione stupida  e scomposta fuga verso il passato.

Lunedì 27 giugno 2016
Brexit: acceleratore di autoreferenzialità.

Mercoledì 29 giugno 2016
Brexit: non è rilevante se …


domenica 26 giugno 2016

Brexit ... e chi se ne frega

di
Francesco Zanotti

Risultati immagini per chi se ne frega

Ripercorrete tutte le cose (metodologie, urgenze, auspici) che si dicono sul cambiamento. Come potrebbero essere significative per costruire la nuova Europa che tutti auspicano dopo la Brexit? Forse qualcuno mi dirà che c’entrano eccome. Bene questo qualcuno prenda carta e penna e mandi la sua proposta di gestione del cambiamento ai leader Europei. Forse questa proposta non riuscirà proprio a scriverla.
Ma non possiamo fare mancare il nostro contributo. Prima con un esame si coscienza che poi deve diventare ricerca di conoscenza.
L’esame di coscienza: buttiamo a mare tutto quello che oggi si dice sul cambiamento. Abbiamo già sperimentato che non funziona. Ma ci siamo sempre giustificati con la panzana dei cattivi: quelli che resistono al cambiamento. Non volendo riconoscere in alcun modo che sono invece sforzi irragionevoli di cambiamento che generano le resistenze. Oggi toccando con mano che non sappiamo dire nulla ai Governi, non possiamo più nasconderci dietro scuse meschine.
Fatto l’esame di coscienza, attiviamo una ricerca iniziando dal riconoscere che non ha scientificamente senso parlare di cambiamento. Per arrivare a capire che, invece che di gestire il cambiamento, dobbiamo pensare a governare processi di autoevoluzione delle organizzazioni.