"Non è la mente l'origine dell'uomo, sono le passioni che originano tutto, anche il pensiero. E' il sentimento il seme dell'uomo, sono l'amore, la passione." (M. Tobino)
E' "vero" tutto ciò che ci piace e che decidiamo insieme agli altri che sia vero
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lunedì 3 febbraio 2014

La esiziale rinuncia al bello

di
Francesco Zanotti

E’ l’arte che genera emozioni profonde. E’ il bello che scalda il cuore. Volete che il vostro piano di cambiamento generi emozioni profonde e scaldi il cuore? Anche perché se non genera emozioni profonde e scalda i cuori genererà resistenze!
Allora fate sì che il vostro progetto di cambiamento sia un’opera d’arte. Racconti la storia del futuro che ognuno sognava confusamente, ma che solo voi siete riusciti a racchiudere in un testo che la gente legge e rilegge come il più ardito dei romanzi, come la più intensa storia d’amore. Che solo voi siete riusciti a descrivere in immagini che la gente riguarda continuamente per le emozioni e i sentimenti che generano … (per la differenza tra emozioni e sentimenti si veda Edelman …).

Se il vostro progetto di cambiamento non genera emozioni profonde, non scalda il cuore, siete costretti a cercare di surrogare la vostra incapacità di produrre il bello con corsi di leadership, creatività o intelligenza emotiva. In barba agli azionisti che certamente si aspettano che costruiate un’impresa opera d’arte.

domenica 20 ottobre 2013

Il contributo delle scienze cognitive per lo sviluppo di persone ed organizzazioni

di
Francesco Zanotti
La capacità di ascolto, di costruzione di proposte e di espressione dipendono dalle risorse cognitive delle persone. Esempi di risorse cognitive sono la visione del mondo e i linguaggi. Il sistema di risorse cognitive di una persona evolve e, se non viene continuamente messo in discussione, tende a diventare auto riferito, bloccato. Persone con sistemi di risorse cognitive bloccati non sapranno ascoltare, confliggeranno con chi non la pensa come loro, ripeteranno sempre le stesse idee come un disco rotto.
L’utilizzo del paradigma delle risorse cognitive cambia completamente la visione del “governare” persone ed organizzazioni. Ad esempio, rivela il paradosso di una delle competenze manageriali che vanno per la maggiore. La capacità di negoziazione. Non parlate di negoziazione. Quando è necessario negoziare è perché ci si trova di fronte a due sistemi di risorse cognitive diversi e bloccati. Che faticosamente costruiranno compromessi che, subito dopo, sconfesseranno. Cercare di sbloccare i sistemi di risorse cognitive prima.
Le scienze cognitive ci danno un contributo importante a capire i processi di evoluzione dei sistemi di risorse cognitive e come gestire questa evoluzione.
Le scienze cognitive sono in profonda evoluzione. Io credo che l’approccio più interessante sia quello proposto da Giuseppe Vitiello e fondato sulla teoria quantistica dei campi. Comprende e supera le visioni, ad esempio, di Edelman, Damasio, Tononi ed altri. Si muove all'interno della visione quantistica della conoscenza. Noi abbiamo dato un contributo sia teorico che di operatività.