"Non è la mente l'origine dell'uomo, sono le passioni che originano tutto, anche il pensiero. E' il sentimento il seme dell'uomo, sono l'amore, la passione." (M. Tobino)
E' "vero" tutto ciò che ci piace e che decidiamo insieme agli altri che sia vero
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giovedì 7 marzo 2013

Capitolo 4: Il management praticato, saggezza difensiva e non poietica

di
Luciano Martinoli

Ordunque, a fronte di tutto quanto detto finora, alla fin fine, il manager è d'accordo o no? E, sopratutto, che fa? La sensazione è che si barcameni, che abbia lo stesso attegiamento che si ha, in genere, nei confronti dell'oroscopo: non ci credo ma lo leggo. Pare confermata l'immagine del manager che diede un nostro intervistato, opinion leader del settore,  qualche mese fa: uomini, e donne, d'azienda che usano sopratutto il loro fiuto, più che conoscenze (che tra l'altro non sono disponibili).
Ecco allora una rassegna irrituale, contraddittoria (kafkiana?) ma, speriamo, provocatoria (nel senso che provochi dibattito) di alcune delle pratiche più diffuse nel management... con lo spettro poco rassicurante che su tutto aleggi il metodo Johnson. 

Il capitolo verrà inviato a chi ne farà richiesta.

venerdì 12 ottobre 2012

E se ciò che manca fossero le "classi dirigenti"?




Ogni professione è fondata su un sistema di risorse cognitive (conoscenze) socialmente riconosciute. L’evoluzione di una professione è stimolata e stimola l’evoluzione del sistema di risorse cognitive che la fondano. Possiamo personalizzare questa affermazione: anche le persone sono le loro risorse cognitive. 
Allora la domanda si concretizza nel modo seguente: quale è lo stato dell’arte e le dinamiche di sviluppo del sistema di risorse cognitive che caratterizza le professioni del gestire strategie, organizzazioni e persone?