"Non è la mente l'origine dell'uomo, sono le passioni che originano tutto, anche il pensiero. E' il sentimento il seme dell'uomo, sono l'amore, la passione." (M. Tobino)
E' "vero" tutto ciò che ci piace e che decidiamo insieme agli altri che sia vero
Visualizzazione post con etichetta operaio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta operaio. Mostra tutti i post

martedì 12 febbraio 2013

Inizia il film, capitolo 1: le domande di Giovanni

di
Luciano Martinoli

E' disponibile il primo capitolo del libro preannunciato in un precedente post su questo blog sul paradosso del "change management". Inizia con le domande di "Giovanni", un ipotetico operaio, ma potrebbe essere un impiegato, un addetto generico, un infermiere, insomma un qualsiasi operatore di una qualsiasi organizzazione, pubblica o privata.
Sono domande di buon senso, di quelle che ognuno di noi potrebbe fare o sentirsi chiedere, ma che impattano profondamente sulle attività lavorative. E' il punto di partenza della dissertazione sul paradosso del cambiamento, su come questo approccio non riesca a dare risposte efficaci e ci sia bisogno di un paradigma diverso.
Chi fosse interessato a leggerlo me lo può richiedere. Chi ha già richiesto o ricevuto il trailer lo riceverà senza alcuna segnalazione aggiuntiva. I commenti al capitolo, molto benvenuti, possono essere inseriti di seguito.
Buona Lettura

lunedì 24 settembre 2012

Che ne sa il Capo? Terza parte


di
Francesco Zanotti

Non solo il Capo non sa quale siano i valori del mio gruppo di lavoro, non solo non sa neanche quali sono le relazioni tra di noi, all’interno del Gruppo.
Ma non sa neanche chi sono io: quale è il mio patrimonio cognitivo ed emozionale. Lo si vede da come mi guarda, mi considera e comunica con me …
Lo immagino anche perché non mi sembra sia un esperto, ad esempio, di scienze cognitive …
Io che ne so? Beh, poiché in fabbrica mi chiedono solo una operatività spicciola, senza immaginarsi che possa dare di più (come possono immaginarlo se non mi conoscono profondamente e non hanno neanche gli strumenti per conoscermi?), la sera studio per i fatti miei. Mi interessano i progressi delle scienze, in particolare della fisica quantistica … Tutte queste nuove conoscenze potrebbero essere utilissime al mio Capo sia per capirmi meglio, sia per capire i miei compagni, i nostri valori, l’intreccio delle nostre relazioni …
Abbandono i panni dell’ipotetico operaio del post. Per dire che non è affatto ipotetico.
Questo operaio colto e curioso non è una mia invenzione. In uno stabilimento di una multinazionale metalmeccanica almeno il 10% degli Operai e dei Capiturno si interessa di fisica quantistica. Ovviamente i capi non lo sanno.